Articolo pubblicato il 15 settembre 2009.
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In North Carolina vivono le pecore più ecologiche del pianeta. Banchettano in un campo in cui, oltre a tenera e succulenta erba, “crescono” moduli fotovoltaici.
Si tratta di un impianto da 650 kW di potenza, composto di circa 3250 pannelli fotovoltaici, installato dall’azienda statunitense Carolina Solar Energy.
Con lo scopo di mantenere efficienti i moduli, evitando la crescita eccessiva dell’erba che rischierebbe di coprire la superficie degli stessi, Carolina Solar Energy ha ingaggiato un gregge di pecore che fanno le veci d’inquinanti tosaerba e decespugliatori alimentati a carburante.
Oltre ai vantaggi legati al risparmio energetico e all’assenza di emissioni, il lavoro degli ovini permette di risparmiare sui costi di mantenimento dell’impianto poiché tra gestori e allevatori s’instaura un rapporto di reciproco guadagno (l’allevatore, infatti, non deve pagare l’affitto dei campi in cui pascola il proprio gregge).
In Italia un caso simile si è verificato, per il secondo anno, a Torino.
Nel mese di aprile, scese dalle colline del capoluogo piemontese, le pecore hanno attraversato il Corso Casale, scortate dalla Polizia Municipale, con destinazione Prato del Meisino.
L’amministrazione cittadina ha deciso di evitare l’utilizzo di macchinari inquinanti per la tosatura dei prati, ricorrendo agli ovini.
E’ stata un’iniziativa di successo che, oltre a consentire al Comune un risparmio di 30.000 euro sui costi di manutenzione di prati e giardini, ha permesso a molti cittadini, specie tra i più giovani, di osservare da vicino gli animali, fatto che, in una città, accade troppo raramente.
Paola Uberti per Geco Termia s.r.l.
Fonti:
• Il Giornale;
• nextville.it.