Articolo pubblicato il 18 settembre 2009.
Scarica l'articolo in formato .PDF
Iscriviti alla Newsletter Ambiente & Energia
Torna all'indice delle news
Riempite garage, parcheggi, autorimesse, nonché i vostri polmoni e preparatevi a muovervi in maniera sostenibile, almeno per una settimana, se possibile con biciclette o scarpinate.
La settimana dal 16 al 22 settembre è dedicata alla mobilità sostenibile ed è voluta e coordinata da Eurocities, Energie-Cités e Climate Alliance, organizzazioni non governative.
Organizzata per la prima volta nel 2002, la Settimana della Mobilità Sostenibile ad oggi ha visto sestuplicarsi il numero di città aderenti in tutta Europa. Lo scorso hanno sono stati 2102 i Comuni che hanno sottoscritto la “carta” dell’evento o che hanno registrato sul sito web ufficiale, www.mobilityweek.eu, iniziative e attività locali.
Rispetto al 2007 il numero di adesioni è aumentato del 4% circa. Nell’Unione Europea iniziative sono sorte anche negli stati neo membri o aderenti a SEE ed EFTA, mentre a livello mondiale l’evento è stato seguito e imitato da città brasiliane, venezuelane, colombiane, canadesi, giapponesi, coreane (Corea del sul) e taiwanesi.
Lo scopo della settimana più verde dell’anno è di sensibilizzare e stimolare le amministrazioni locali affinchè organizzino iniziative volte a promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto ecologici. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea responsabile dei trasporti, vede nell’iniziativa una chiara dimostrazione di come input europei possano stimolare l’azione a livello locale.
Le alternative al muoversi tradizionale non mancano: oltre a “tacchi e suole”, biciclette e mezzi pubblici, è possibile ricorrere al Car-Sharing (affitto di automobili, spesso elettriche, messe a disposizione dai Comuni anche per brevi lassi di tempo) e al Car-Pooling (utilizzo della stessa auto privata da parte di più persone dirette in luoghi adiacenti). A proposito di quest’ultima forma di trasporto, sono nate realtà “informatiche” grazie alle quali gli utenti del web possono organizzare il proprio spostamento in Car-Pooling, utilizzando un sistema di annunci.
La Settimana della Mobilità Sostenibile 2009 ha una valenza particolare rispetto alle altre perchè cade nello stesso anno in cui è organizzata la Conferenza Internazionale sul Clima di Copenhagen che si aprirà il 7 dicembre.
In Europa il 70% della popolazione risiede in aree urbane e ha la necessità quotidiana di spostarsi: questo dato fa riflettere sul peso che politiche ambientali rivolte alla mobilità sostenibile possono avere sulla salute dell’ambiente, non solo in relazione alle emissioni inquinanti, ma a proposito della quantità di energia impiegata nei trasporti che rappresentano un terzo circa del consumo totale di energia.
I promotori confidano nel fatto che le iniziative organizzate per la sette giorni del muoversi ecologico avranno un impatto tale da persuadere le amministrazioni locali a protrarre i buoni propositi per il resto dell’anno. A Francoforte, ad esempio, il Comune offre i biglietti dei mezzi di trasporto pubblici in caso di ritardo degli stessi superiore a 10 minuti.
Tra le iniziative più interessanti legate alla Settimana della Mobilità Sostenibile, citiamo la città di Almada (Portogallo) che il 18 settembre offrirà biglietti per i mezzi a coloro che porteranno materiali riciclabili (lattine, carta, bottiglie di plastica…), in appositi centri di raccolta.
Veniamo alle dolenti note… In Italia solamente ventuno Comuni hanno dato la propria adesione e, in molti casi, si tratta di un’azione solidale, piuttosto che dell’organizzazione pratica di iniziative.
Ecco l’elenco: Alghero, Appiano (BZ), Bologna, Brescia, Brunico (BZ), Cesena, Chieri (To), Como, Ferrara, Maglie (LE), Malles Venosta (BZ), Milano, Napoli, Ortisei (BZ), Padova, Parma, Reggio Emilia, Torino, Venezia, Vicenza, la Provincia di Roma e quella di Treviso.
A Torino la bicicletta sarà celebrata in molteplici modi. Il 22 settembre una parte della via Roma sarà chiusa al traffico, anche per celebrare la giornata “In Town Without My Car”, appuntamento di portata internazionale in occasione del quale siamo tutti chiamati a lasciare a casa l’automobile, almeno per un giorno.
E’ auspicabile che gli stimoli dati dalle amministrazioni non si esauriscano con un’entusiastica quanto fugace adesione e che le settimane e le giornate dedicate alla mobilità sostenibile si moltiplichino per iniziativa e coscienza di ognuno.
Quale occasione migliore per dimostrare di essere creature pensanti, capaci di sfruttare il proprio libero arbitrio a favore di un interesse collettivo che è anche vantaggio del singolo?
Paola Uberti per Geco Termia s.r.l.
Fonti:
- Ecodallecitta.it
- Europa.eu;
- mobilityweek.eu.